La tecnologia come risposta ai disastri naturali

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La tecnologia come risposta ai disastri naturali

Tecnologia contro disastri naturali

Negli ultimi decenni si è rapidamente sviluppata una consapevolezza globale di quanto sia importante perseguire un ambiente più ecosostenibile: tra le varie sfide in atto stiamo assistendo a una strenua ricerca sulle tecnologie immersive che potrebbero ridurre al minimo i rischi legati all’ineluttabilità dei disastri naturali.
Nel corso della storia il mondo è stato testimone di molte calamità naturali causate delle mutevoli situazioni ambientali e dai danni che l’uomo stesso ha perpetrato nei confronti dell’ecosistema in cui vive.

In questo articolo vedremo come le più recenti tecnologie, in particolare l’intelligenza artificiale e l’IoT, non solo ci hanno permesso di accelerare la nostra risposta umanitaria a qualsiasi calamità naturale, ma hanno anche migliorato le previsioni relative a tali disastri.

Gestione delle calamità naturali e IoT

I sistemi IoT sono in grado di affrontare con successo la gestione delle catastrofi attraverso previsioni accurate, preparazione preliminare e segnali di allarme precoce. L’implementazione di soluzioni IoT avanzate ci aiuterà a potenziare la nostra capacità di raggiungere aree remote, a valutare la portata dei danni e a intervenire in maniera tempestiva. L’Internet of Things non solo aiuterà l’umanità a utilizzare le risorse in modo efficiente, ma agevolerà inoltre interventi più rapidi che permetteranno di salvare milioni di vite.

L’India è una testimone vivente dei risultati che si possono ottenere con l’aiuto dell’IoT: regioni come Odisha affrontano periodicamente inondazioni e cicloni che spazzano via villaggi e distruggono infrastrutture. Ma con l’aiuto di un sistema di allarme precoce, si è riusciti a ridurre il numero di vittime e l’impatto di tali disastri naturali. Odisha è stato il primo Stato indiano ad implementare il sistema di diffusione degli allarmi precoci, un sistema che copre oltre 1000 villaggi. Questa tecnologia a prova di guasto è stata in grado di inviare in tutta la regione avvisi basati sulla localizzazione per raggiungere anche le aree più remote e fornire in anticipo un avviso rispetto alla calamità imminente.
Questi poteri “salva-vita” vanno senz’altro ad aggiungersi ai meriti già comprovati della tecnologia IoT.

L’intelligenza artificiale può accelerare la risposta umanitaria

Un passo avanti rispetto all’IoT è la tecnologia dell’Artificial Intelligence, che si è dimostrata in grado di fornire soluzioni rapide e accurate. Se sfruttata correttamente, la tecnologia AI ha il potenziale di prevedere, prevenire e fornire risposte più velocemente che mai.

L’Artificial Intelligence permette di “settare” i dati in modo che possano essere “addestrati” per analizzare i modelli di eventi sismici, registrare le precipitazioni e monitorare le inondazioni, misurare l’intensità degli uragani e leggere i dati geologici per comprendere le eruzioni vulcaniche.

L’anno scorso, il progetto pilota di Google per monitorare le alluvioni in India, con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale, ha avuto successo. È stato possibile prevedere le inondazioni e le regioni che sarebbero state colpite a causa del disastro naturale con una precisione di oltre il 90%.
Tutto ciò grazie alla combinazione di dati provenienti da agenzie governative che forniscono informazioni ricavate da dispositivi di misurazione posizionati sul posto e da immagini acquisite da satellite di aree soggette a inondazioni.
Sono state eseguite centinaia di migliaia di simulazioni su modelli di machine learning (ML) per prevedere il flusso dell’acqua. In futuro, sfruttare l’intelligenza artificiale potrà essere di enorme aiuto con l’installazione di droni, sensori e robot per fornire informazioni accurate su edifici e paesaggi danneggiati, potenziali inondazioni, etc, rendendo le missioni di soccorso più sicure e meno dispendiose in termini di tempo.

È necessario che la tecnologia intelligente sia integrata sempre più nelle nostre comunità locali. Risposte più immediate e soluzioni basate sulla tecnologia possono aiutare a ridurre di molto l’entità dei danni. C’è da dire che, essendo l’intelligenza artificiale basata su codici macchina, c’è ancora molto lavoro da fare per ridurre limitazioni ed errori.
Tuttavia, mixare queste tecnologie con capacità squisitamente umane come l’empatia e la prontezza, potrebbe fare miracoli nel campo della gestione dei disastri naturali.

Fonte: www.expresscomputer.in 

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